Google+ Followers

UVA


El UVA, ya ha cumplido 40 años como agrupación, y eso no es poca cosa, la amistad y el rugby se llevan el corazón de cada integrante, en el vestuario se respira esa garra que siempre lo caracterizó

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

sábado, 17 de marzo de 2012

SEIS NACIOENS, ITALIA GANO, ESCOCIA con bajo rendimiento


Sole, 70mila sugli spalti e un cucchiaio di legno da evitare: è il giorno di ITALIA-SCOZIA
Tanta la posta in palio: Ogni azione, ogni possesso ogni avanzamento è accompagnato dal  boato dell’Olimpico
Italia: subito all’attacco: alla mano, a largo,  a mille, a tutta.
Scozia: cinica, furba, pronta ad approfittare di ogni sbaglio avversario come sempre
Al 5’ un piazzato di Mirco sblocca il risultato a fa risuonare il primo rombo di gioia romano. 3-0
Occupazione, gestione del possesso: fiammate a largo intervallate da ripartenza strette nei punti d’incontro: In campo comandano gli Azzurri. E’ un predominio netto, evidente, che dura 20 minuti ma incredibilmente non porta punti: tra calci sbagliati (Bergamasco, al 23’), passaggi sbilenchi, touche perse e  in avanti assurdi
La Scozia alla prima occasione pareggia  (3-3 al 36’); 2 minuti più tardi resta in 14 – fuori De Luca per avanti volontario – ma Bergamirco sbaglia ancora
Si va negli spogliatoi sul 3-3.
Pronti via e di nuovo all’attacco; ma  stavolta è subito meta: ci pensa Venditti, che schiaccia in mezzo in mezzo i pali di prepotenza sotto la Sud dopo 4 martellanti cariche dei tre quarti (10-3)
Esce Ongaro all’ultima in Azzurro e l’Olimpico gli concede il giusto tributo
La Scozia ha la possibilità di accorciare un azione dopo ma Laidlaw calcia a lato. Torna in 15  ma ci resta per poco: Hamilton concede all’Italia ancora 10 minuti di superiorità (56’)
Gli azzurri però non ne approfittano, anzi pasticciano nel mantenimento del pallone, regalano altri 3 punti (10-6’ ,60’ ) e si beccano il giallo a Zanni (65’)
Entra Botes ma si fa subito male: a mediano va Toniolatti, romano, romanista, nel suo Olimpico.
Mancano 10 minuti alla fine: c’è ansia, tensione e trepida attesa. L’Italia ritrova lucidità, prende in mano il pallone, gestice, fa scorrere le  lancette e tiene al palo la Scozia.
Burton si inventa un drop e porta a + 7 il vantaggio.
3 minuti alla fine: Parte l’arrembaggio scozzese, sale l’urlo dell’Olimpico, esce fuori l’orgoglio azzurro: rubiamo il pallone, ultima azione, 10 secondi alla sirena, batticuore eeeee vittoria
Finalmente.
Risuona Rino Gaetano: Il cielo è sempre più blu, mai come oggi. Felicità
Autor: Marco Ermocida

No hay comentarios:

Publicar un comentario

Estamos esperando tu comentario